Come sopravvivere allo stress quotidiano, nutrendo una passione.
Spesso capita di averle dimenticate, a volte le circostanze della vita ce le fanno accantonare, usualmente con l'età adulta tendiamo a rinunciarci completamente.
Non deve accadere.
Nessuno deve vivere senza le proprie passioni.
E' chiaro che il lavoro, la famiglia, gli impegni pressanti, ostacolino inevitabilmente la possibilità di vivere le proprie passioni, gli adulti, specie i genitori, tenono a non fare mai ciò che amano davvero, a godere di ciò che li fà stare davvero bene.
Le passioni nutrono e vanno nutrite e solo così diventa sopportabile vivere e faticare tanto.
La passione può manifestarsi sotto svariate forme, può essere il modellismo, la corsa, la danza, la lettura, l'ascolto della musica classica, i francobolli da prendere con le pinze ed ordinarli sapientemente.
La passione fornisce il carburante, ricarica le batterie, nutre le idee e modifica le sensazioni, godersi una corsa nel parco ti permette di staccare la spina e per sopportarla attaccata per le lunghe ore che seguiranno, uscire di casa e vivere esperienze significative ed appaganti, rende un genitore meno piatto, multidimensionale, gli restituisce energia e contenuti da passare ai figli od ai propri cari.
Una passione rende un marito od una moglie più interessante, più viva, più elastica.
Nessuno dovrebbe mai essere geloso delle passioni del proprio compagno/a, la noia è la peggiore nemica delle relazioni in genere.
Un genitore che si nutre solo dei sogni dei propri figli, non insegna loro ad averne uno.
Un genitore che non vive avventure interiori non trova facilmente gli argomenti per insegnare ai figli il viaggio periglioso che è crescere e provare a conoscersi.
Ritrovare una passione e tenersela stretta, significa canalizzare lo stress, superare la noia, spezzare la monotonia che logora le famiglie e le coppie.
Tutti dovremmo vivere così...appassionatamente.